Si è scatenata la bufera in Francia. Willy Sagnol è tecnico del Bordeaux e si è reso protagonista di una frase poco gradita. L’ex calciatore, in un’intervista a Ouest France si è lasciato andare ad un commento particolare sui giocatori africani definendoli “poco costosi ma poco intelligenti”. L’allenatore del Bordeaux ha detto: “finché sarò io allenatore prenderemo meno giocatori africani perché non ho voglia di ritrovarmi ogni due anni senza una dozzina di calciatori per colpa della Coppa d’Africa. Il vantaggio del giocatore tipico africano è che costa poco e che in genere è pronto a battersi e che viene sempre definito potente in campo. Ma il calcio non è solo questo, è anche tecnica, intelligenza, disciplina. Serve tutto, anche dei nordici, che mi piacciono perché hanno una bella mentalità”.
Queste dichiarazioni hanno scatenato la denuncia dell’associazione Sos Racisme che chiede sanzioni e la reazione di Thuram, ex compagno di Nazionale di Sagnol. L’ex difensore juventino ha dichiarato all’Equipe: “sono sorpreso e deluso, spero Sagnol trovi il modo di precisare o smentire. Purtroppo certi pregiudizi persistono. Si deve fare attenzione a quel che si dice. Frasi simili hanno effetti sui ragazzi africani o di origine africana, a cui si nega intelligenza e disciplina e li si rinchiude nelle loro caratteristiche fisiche. Quella di Sagnol è una visione simile allo scandalo delle quote”.