Bufera per un porno-sponsor sulle maglie: è diseducativo! Le scommesse invece?

pornhubeNel campionato della University of Kent, la modesta squadra dei Rutherford Raiders aveva assoluto bisogno di uno sponsor per sostenere le spese della lega universitaria. Il club ha incassato no da ogni parte, fino a quando non ha deciso di inserire sulle magilette il logo Pornhub, noto sito per adulti.

La University of Kent, che ci ha messo poco tempo a redarguire i responsabili e a stoppare l’iniziativa. Tramite il suo portavoce Martin Herrema, l’Università ha lasciato chiaramente intendere di non gradire alcun tipo di sponsorizzazione “pornografica”, definendola “del tutto fuori luogo”. Il sito football-please.com rivela inoltre che i vertici dell’Università avrebbero minacciato di bandire i Rutherford Raiders dal campionato sottolineando che l’istituzione universitaria è responsabile dell’immagine e dei messaggi che passano attraverso lo sport.

Adesso ci si deve interrogare sulla natura di molte cose. Innanzitutto su cosa sia veramente educativo e sul perchè molti club possano comunque ultilizzare sponsor vietati ai minori. Ci vengono in mente, ad esempio, quelli relativi ai siti di scommesse. Non sono anch’essi diseducativi?