Bundesliga, il Lipsia rischia l’esclusione dalla Champions – A proposito della composizione della prossima Champions League, c’è da raccontare un caso molto intricato che corre sull’asse Lipsia-Salisburgo. Ma andiamo con ordine: ieri il Salisburgo ha vinto il campionato austriaco per la quarta volta di fila, e in estate parteciperà quindi ai preliminari di Champions League. Il Lipsia invece, secondo in Bundesliga, si è già qualificato per la fase a gironi. Ed è qui che nasce l’intoppo: infatti entrambe le società sono strettamente legate alla Red Bull, cosa che per regolamento non è consentita. Come ci racconta ‘La Gazzetta dello Sport’ nel suo approfondimento, per garantire la regolarità dei tornei Uefa i club devono rispettare determinati criteri. Fra questi c’è quello secondo cui nessuna entità individuale o legale può avere il controllo di più di un club partecipante. E che Salisburgo e Lipsia siano legati alla Red Bull, quindi a Mateschitz, è evidente. A tremare sarebbero i tedeschi: sarebbero infatti loro ad essere esclusi dalla Champions League, in quanto il Salisburgo, che terminerà il campionato al primo posto, ha ottenuto una migliore posizione in classifica.

Bundesliga, il Lipsia rischia l’esclusione dalla Champions – Ma in casa Red Bull non sembrano preoccupati visto che, in teoria, non controllano entrambe le società. L’azienda austriaca è proprietaria del Lipsia, ma a Salisburgo risulta essere solo sponsor principale. Ma la questione diventa ancora più complicata: negli ultimi anni giocatori come Peter Gulacsi, Naby Keita, Stefan Ilsanker, Marcel Sabitzer, Bernardo e Dayot Upamecano hanno lasciato il Salisburgo per andare al Lipsia. Proprio questo potrebbe permettere ai tedeschi di partecipare alla prossima Champions League. Grazie agli acquisti del Lipsia, meno del 30% degli introiti del Salisburgo dipende direttamente dal suo sponsor principale. Se al contrario si potesse dimostrare che almeno il 30% dei ricavi del Salisburgo arrivi direttamente dalla Red Bull, ci sarebbero gli estremi del conflitto di interessi. Per questo i dirigenti del club tedesco si dichiarano estremamente tranquilli, ma la decisione della Uefa arriverà soltanto a giugno. Staremo a vedere.



