Il campionato più bello d’Europa? La Premier League? No, la Bundesliga. Almeno questo dicono i numeri. Non sarà il più bello, ma sicuramente è il più avvincente. Con il campionato inglese che viaggia verso Liverpool (e stavolta sembra essere quella buona), la Serie A che sembra essere un affare a due (Inter e Juventus), la Liga che vede coinvolte tre squadre (Real Madrid, Barcellona e Siviglia), la Ligue 1 che come sempre vede il Psg e poi il vuoto, in Germania si lotta e come. Ben nove squadre in 8 punti. Negli ultimi anni abbiamo assistito al binomio Bayern Monaco-Borussia Dortmund, con i bavaresi che hanno dominato le ultime sette edizioni della Bundesliga. Quest’anno la storia sembra essere diversa. Il Bayern potrebbe abdicare e non a favore del Dortmund.
E sì, perché a guidare il campionato tedesco è sì un Borussia ma il Mochengladbach, avversario della Roma in Europa League. Ventotto i punti della squadra di Rose. Il 4-2 rifilato al Friburgo ha ridato la vetta ai neroverdi. A -1 troviamo il Lipsia. La squadra di proprietà Red Bull è cresciuta tantissimo negli ultimi anni. Società giovane, nata nel 2009 passata dalla seconda divisione alla promozione nella stagione 2015-2016. Ottimi campionati con un secondo, un sesto, un terzo posto. Un’ottima Champions League con il primo posto nel girone G davanti a Zenit, Lione e Benfica. Il Lipsia di Patrick Schick, ex Roma, potrebbe dare molto fastidio. Al terzo posto, con 25 punti, troviamo lo Schalke 04, rinato in questa stagione dopo un avvio difficile. Il club della Ruhr ha dalla sua parte l’età media della squadra, molto giovane, e tanti talenti che si stanno mettendo in mostra: dal portiere Nubel all’attaccante Embolo.
Per trovare le due favorite di inizio stagione dobbiamo scendere al 4° e 5° posto. Il Bayern Monaco spazza via tutti in Champions League, ma in campionato soffre della stessa sindrome del Napoli. I bavarese alternano goleade a flop clamorosi come il ko interno contro il Bayer Leverkusen. La squadra sembra dipendere quasi esclusivamente da Robert Lewandowski, autore di quasi la metà delle reti in campionato del Bayern. Appena l’attaccante polacco trova una giornata storta, vede la gara contro il Leverkusen (con un palo colpito), i bavaresi non portano a casa i tre punti. Il Borussia Dortmund, dal canto suo, è troppo altalenante. Clamorose sconfitte o pareggi contro squadre molto deboli sulla carta, vedi il 3-3 contro il Paderborn fanalino di coda. I gialloneri non riescono a trovare continuità nonostante il talento non manchi.
A chiudere la lista delle pretendenti al Meisterschale c’è un gruppo di sorprese o presunte tali. In effetti nessuno si aspettava di trovare il Friburgo in 6ª posizione dopo le sofferte salvezze ottenute negli ultimi anni. Settimo a 21 punti è il Bayer Leverkusen, altra squadra decisamente altalenante nelle ultime stagioni. I rossoneri sono stati capaci di arrivare in Champions League, ma anche di salvarsi soltanto all’ultima giornata. Ora sono lì e ci credono. Per l’Hoffenheim vale il discorso fatto per il Lipsia. Un club, quello di Sinsheim, cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi anni e arrivato anche in Champions League. A chiudere la top 9 c’è il Wolfsburg. I lupi erano partiti in maniera strabiliante, per poi spegnersi nelle ultime settimane. L’ultima squadra a vincere il titolo prima dell’alternanza Bayern-Dortmund era stato proprio il Wolfsburg di Dzeko e Grafite. Che sia l’anno giusto per interrompere l’egemonia? I club tedeschi cercano il colpo di stato, perché non sarà il campionato più bello d’Europa, ma sicuramente è quello più aperto.