Calciatore regala una banana a bambino di colore, accusato di razzismo

Il calciatore Msakni della nazionale tunisina è stato accusato di razzismo.

no al razzismoUn gesto apparentemente innocente, quello di regalare una banana ad uno dei bambini che ‘assediavano’ l’albergo della nazionale tunisina, a Freetown per un incontro di qualificazione ai mondiali di calcio, ha scatenato in Sierra Leone una violenta polemica contro un calciatore della nazionale nordafricana, accusato di razzismo. Nel video si vedono i calciatori tunisini affacciarsi da una terrazza, sotto la quale una decina di bambini chiedevano loro di dargli qualcosa. C’e’ stato chi ha dato degli yogurt, chi ha dato pacchetti di biscotti o bottigliette d’acqua. Youssef Msakni, invece, ha dato una banana ad un bambino, che l’ha subito mangiata. Un gesto di apparente cortesia, che invece e’ stato interpretato come razzistico da parte dei social network, sui quali sta fioccando le accuse contro il calciatore tunisino per quella che appare come una vera e propria campagna. A difendere il calciatore e’ stato il vice allenatore della selezione nazionale tunisina, Adel Sellimi, che ha definito quanto accaduto come un atto spontaneo.

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