Il calcio, la fama e le donne “stuprate”: speculazioni e vergogne, rispetto verso chi subisce realmente degli abusi!

Giù le mani da chi vuole speculare! Rispetto verso chi, veramente, sa cosa ha passato. L'editoriale di CalcioWeb sulla vicenda legata a Neymar, che si collega di pari passo con quella legata a Ronaldo

Neymar c’è cascato. Bravo al fesso. O forse, nella fortuna di essere calciatore, c’è la sfortuna di essere… famoso. Neymar c’è cascato. Come c’è cascato Cristiano Ronaldo. Ora, guarda caso, entrambi sono vittime di una situazione extra campo che inizia a farsi più grande di loro.

Ma torniamo ai fatti. Al momento, nessuno può sapere cosa sia successo tra la stella del PSG e la donna che lo ha accusato. Accuse forti, pesanti, durissime di questi tempi. Ancor di più se si pensa che la presunta vittima abbia raccontato pubblicamente la vicenda. Sulla stessa si è espresso quest’oggi Verratti. “Molti sono invidiosi di lui e cercano di mettergli i bastoni tra le ruote“, ha detto. Poco spazio alle interpretazioni, così come poche interpretazioni si possono dare al video emerso questa mattina in cui si vedono i due nel letto di un hotel. Prima si scambiano effusioni, pare, poi lei inizia a schiaffeggiarlo e lui ha come l’intenzione di reagire. Manca l’audio, non si capisce bene se fossero ‘botte’ reali o stessero giocando. Di certo, il video si interrompe (proprio in quel momento!), e il seguito può essere soggettivamente interpretabile.

Interpretabile come semplice speculazione, quella della donna brasiliana così come quella di Kathryn Mayorga, la “vittima” di Cristiano Ronaldo. La prima ha raccontato più versioni, tanto da allontanare il primo legale, la seconda ha ben pensato di “farsi viva” a quasi dieci anni dall’accaduto. Ora, lungi da noi voler dare un giudizio definitivo sui fatti non essendo stati presenti. Lungi da noi voler difendere chi, come Neymar o Cristiano Ronaldo, non ha di certo bisogno del nostro appoggio. Ma soprattutto, lungi da noi voler difendere una categoria, quella maschile, che purtroppo deve annoverare anche dei “mostri” i quali altro non fanno che usare e maltrattare le donne. Donne coraggiose, quelle che non hanno avuto paura di denunciare o uscire allo scoperto, quelle costrette per anni a subire abusi dai propri mariti o che purtroppo non ne hanno avuto il tempo perché vittime di femminicidi. E’ a loro, sì, che bisogna andare in appoggio. E’ loro, sì, che bisogna rispettare. Giù le mani da chi vuole speculare! Rispetto verso chi, veramente, sa cosa ha passato.

Il tema è delicato. Con il calcio ha poco a che fare, se non perché strettamente legato a due stelle del calcio. Appunto, due stelle del calcio “fregate” dalla propria notorietà…