Il calcio greco colpito dalla crisi finanziaria: slitta l’inizio del campionato di Serie B

romaniagreciaLa Serie B è solo l’ultima vittima, sportivamente parlando, dei guai della Grecia. Tanto che i presidenti della Serie B, a poco più di 10 giorni dall’inizio del campionato, hanno deciso di sospendere il torneo per mancanza di soldi. “Il rinvio è a tempo indefinito – scrive una nota della lega della seconda divisione – e si è reso necessario per le difficoltà finanziarie e istituzionali del settore”. Lo tsunami della crisi finanziaria ha travolto l’intero movimento olimpico, riducendo al minimo le trasferte e portando alla chiusura di molti impianti, compreso ad esempio quello dove si allenava la squadra femminile di pallanuoto medaglia d’oro ai mondiali di Shanghai del 2011. Sul fronte del calcio, anche la massima divisione ha avuto i suoi guai. I gialloneri dell’Aek Atene, dopo novant’anni di successi, hanno portato i libri in tribunale e ora giocano nei campionati minori a livello dilettantistico. Lo stesso Panathinaikos per mesi non è riuscito a pagare l’affitto per lo stadio. Unica consolazione per il paese, la tenuta della Nazionale. La squadra biancoazzurra è arrivata fino agli ottavi agli ultimi mondiali brasiliani. E i giocatori hanno deciso di rinunciare ai premi economici personali in cambio dell’impegno della Federazione a costruire un nuovo campo d’allenamento per il team.