Cinque persone, tra cui due bambini, sono morte a Luanda, in Angola, in una calca scoppiata durante il quarto di finale della Coppa africana (CAF Champions League) tra il 1° de Agosto, club di punta del calcio angolano, e il suo omologo da Repubblica Democratica del Congo, Tout Puissant Mazembe. L’incidente avvenuto la settimana scorsa fuori dallo stadio 11 novembre, costruito per la Coppa delle nazioni africane del 2010, “ha provocato la morte di cinque sostenitori e sette feriti alla fine della partita”, si legge in una dichiarazione del Ministero dello Sport. Tra le vittime ci sono due bambini di 10 e 12 anni. I sette feriti sono fuori pericolo. La tragedia è avvenuta mentre il pubblico lasciava lo stadio, le cui tribune, di 50.000 posti, erano quasi piene. È stata avviata un’indagine per determinare le cause esatte della ressa. Altri incidenti simili hanno afflitto il calcio africano negli ultimi anni. Nel febbraio 2017, una calca davanti allo stadio di calcio di Uige, nel nord, prima del calcio d’inizio di una partita, ha ucciso almeno 17 persone e ferite 56.
(AdnKronos)