I club spagnoli che militano in Liga e Segunda sono in rosso per 2,757 miliardi di euro ma i conti migliorano. E’ questo il dato diffuso oggi dalla Lega spagnola in merito alla stagione 2013-14. Un dato in flessione di 558 milioni rispetto al 2012, anche se quasi un terzo del debito (27,8% per l’esattezza) riguarda Real Madrid e Barcellona: 767 milioni.
Un anno fa il debito complessivo era di 2,923 miliardi (769 quello delle due big) mentre due anni fa le cifre erano rispettivamente di 3,315 miliardi e 884 milioni. Per quanto riguarda invece il debito col fisco si è passati dai 634 milioni del 2012-13 ai 496 della passata stagione, in calo del 21,9%. I ricavi si attestano invece a 2,328 miliardi (+5,4%), grazie a diritti tv e calciomercato, mentre le spese ammontano a 2,172 miliardi, in flessione del 2,7%. “Abbiamo cominciato un percorso che nel medio termine ci porterà alla sostenibilità”, rivendica orgoglioso Javier Tebas, presidente della Lega in carica dall’aprile 2013.