CALCIOMERCATO – Mentre in Europa la sessione invernale del calciomercato si è chiusa lo scorso 31 gennaio, in altri continenti le trattative termineranno soltanto alla fine del mese di febbraio, compreso il campionato cinese. Come sappiamo c’è stata una grande invasione di questo mercato anche qui da noi, con diversi giocatori della nostra Serie A che sono stati tentati dalle ricche offerte provenienti proprio dalla Cina. Nelle ultime settimane si era parlato della volontà da parte del governo cinese di porre dei paletti alle spese folli fatte in quest’ultima sessione dalle squadre del suo Paese, ma a sentire le ultime dichiarazioni da parte del presidente del Tianjin Quanjian Shu Yuhui, la formazione cinese allenata da Fabio Cannavaro, le cose non andranno proprio in questo modo.
CALCIOMERCATO – Yuhui è stato intervistato in Cina, ecco le sue parole riportate da ‘Violanews.com’: “Poco tempo fa, il famoso agente Jorge Mendes, è venuto qui a Dafeng per conoscerci meglio. Era tutto fatto per il trasferimento di Radamel Falcao. Tuttavia l’affare saltò in dirittura d’arrivo per il volere di Fabio Cannavaro. Lui disse che il giocatore non era adatto allo stile di gioco della squadra. Io devo scusarmi con Jorge. Kalinic? A giugno teoricamente non avremo un limite di acquisto, ma in più occasioni è capitato che i giocatori si rifiutassero di venire qui. E’ il caso di Diego Costa. Quello che posso dire è che faremo di tutto per portare qui un attaccante importante, del livello di Diego Costa”.
