CALCIOMERCATO – Si tratta di un calciatore che in questa stagione non sta avendo vita facile da quando, sulla panchina del Manchester City, siede uno come Pep Guardiola. Ad inizio campionato era finito addirittura fuori rosa, salvo poi essere reintegrato dal tecnico spagnolo successivamente. Stiamo parlando di Yaya Touré, ritenuto uno dei più forti centrocampisti in circolazione fino a qualche anno fa. Proprio per la situazione difficile con i Citizens, per lui si era parlato di un possibile addio in questo mercato di gennaio. A quanto pare la Cina sembra aver bussato con molta insistenza alle sue porte, come rivelato dall’agente Seluk: primo tra tutti lo Jiangsu Suning di Zhang Jindong, che aveva messo l’ivoriano in cima alla lista dei rinforzi, con un’offerta da 31 milioni di euro a stagione.
CALCIOMERCATO – Ma Yaya Touré, nel corso di alcune dichiarazioni rilasciate ai media britannici, ha confermato la sua contrarietà per un trasferimento nel calcio asiatico, confessando di volere ancora giocare in Europa: “In Cina? Io no, mi vedo ancora giovane, ok? Voglio giocare in Europa, soprattutto in Inghilterra, voglio continuare a farlo ancora per qualche anno. Dico sempre che se fossi andato in Cina avrei finito per sentirmi arrabbiato lì. Si gioca a calcio perché si ama il calcio o si gioca per fare soldi? Io voglio solo giocare a calcio perché mi piace. Mi piace giocare. Mi piace aiutare i miei compagni, mi piace giocare contro i grandi giocatori e contro le grandi squadre. Guardate il mio amico Ibra. Lui ha 35 anni e continuerà a giocare per tre anni? Ha la stessa mia mentalità, è un grande calciatore, un campione che ama il calcio, il calcio viene prima. Quello che viene dopo – ha sottolineato Yaya Touré – è solo un bonus. Si può avere la fortuna di andare a giocare per un grande club e guadagnare un sacco di soldi, ma chi va in Cina… non penso sia così. Mi piacerebbe continuare a lavorare duramente per intrattenere i tifosi, renderli felici. Sono stato coinvolto in un sacco di club e soprattutto al City. Voglio restituire qualcosa ai tifosi”.