L’ ex arbitro Fifa T. Rajamanickam, noto per essere stato il primo arbitro internazionale ad essere condannato perche’ coinvolto in un giro di partite truccate, e’ convinto che sia quasi impossibile fermare la corruzione nello sport. L’arbitro di Singapore, che nel 1994 e’ stato arrestato e condannato a nove mesi di carcere per aver manipolato delle partite, commenta alla dpa le recenti rivelazioni dell’Europol sulle circa 680 partite sospette in tutto il mondo. “E’ quasi impossibile fermare le partite truccate perche’, tagliata una testa, ne spuntano tante altre. Questa e’ una malattia incontrollabile. Ci vorrebbe un’azione concertata a livello globale, e molti anni per ridurre al minimo la corruzione”. “Come affrontare il fenomeno delle gare truccate? Purtroppo e’ una malattia globale che si e’ infiltrata in tanti sport, non solo il calcio. Credo che l’unico modo per ridurre al minimo la corruzione sarebbe l’azione costante della polizia in molti Paesi, oltre alla formazione continua, soprattutto dei giocatori piu’ giovani, che sono le vittime piu’ facili per la corruzione. Il piu’ grande messaggio che dovrebbe essere lanciato deve essere: manipolate una partita e sarete arrestati”