Campbell accusa la FA di razzismo: per questo non sono mai stato il capitano

campbellTorna l’ombra del razzismo nel mondo del calcio. Dalle pagine della sua autobiografia, l’ex difensore di Tottenham e Arsenal Sol Campbell si scaglia contro tutti. In particolare contro la Federazione Inglese accusata, senza troppi giri di parole, di razzismo“E’ pazzesco, e non credo la situazione cambierà, perché loro non vogliono, e non lo vuole nemmeno la maggioranza dei tifosi. Non c’è alcun problema ad avere un capitano nero nell’under 18 o nell’under 21, ma non nella nazionale maggiore. “Sarei stato capitano dell’Inghilterra per più di 10 anni se fossi stato bianco”

Stoccata quindi non solo alla Federazione, ma a tutto il sistema calcio inglese, tifosi compresi: “Più presenze in Nazionale collezionavo, più mi allontanavo dalla fascia. Giocavo bene, mi sono sempre comportato con onore in campo e fuori, ma ho avuto pochi riconoscimenti” scuote la testa Campbell.“Owen era un eccellente attaccante, ma non aveva nulla del capitano. Era imbarazzante, continuavo a chiedermi che cosa avevo fatto…”.
Per inciso, Campbell si è ritirato con 73 presenze in Nazionale e più di 400 presenze in Premier League. Come cambiare le cose allora? “Molti giocatori neri giocano adesso per l’Inghilterra, è giusto che siano rappresentati a livello dirigenziale”.

Un’accusa abbastanza grave per una Federazione, come quella inglese, sempre in prima fila nella lotta al razzismo. Come risponderà? Attendiamo sviluppi.