Campionato Mondiale di calcio femminile 2019, tutto quello che c’è da sapere: l’Italia torna dopo 20 anni

Prende il via oggi il Campionato Mondiale di calcio femminile 2019. Ad aprire le danze sarà la Francia, padrona di casa. Ecco tutto quello che c'è da sapere sul torneo

Prende il via oggi il Campionato Mondiale di calcio femminile 2019. Ad aprire le danze sarà la Francia, padrona di casa, contro la Corea del Sud alle 21. Ad inaugurare l’ottava edizione del torneo sarà la cerimonia d’apertura al Parco dei Principi. Torna a partecipare l’Italia, dopo le presenze del 1991 (quarti di finale) e del 1999 (eliminazione al primo turno). Grande attesa per le azzurre inserite in un gruppo C molto complicato. A sfidare le ragazze di Milena Bertolini saranno il Brasile, l’Australia e la Giamaica. Girone molto complicato sulla carta con l’Australia pericolo numero uno, al sesto posto del ranking e il Brasile al decimo. La Giamaica parte sfavorita nei nostri confronti ma è una mina vagante da tenere d’occhio. Superare il primo turno sarebbe un ottimo risultato per la nostra Nazionale femminile. Mondiale femminile che si potrà seguire su Sky Sport e sui canali Rai.

LA FORMULA

Il torneo vede ai nastri di partenza 24 squadre divise in 6 gruppi da 4. Di queste 3 arrivano dall’Africa, 5 dall’Asia, 9 dall’Europa, 3 dal Nord e Centro America, uno dall’Oceania e tre dal Sudamerica. Si qualificano alla fase ad eliminazione diretta le prime due classificate di ciascuno dei sei gruppi più le quattro migliori terze. Le speranze di arrivare almeno agli ottavi per le nostre azzurre ci sono. Dopo la fase a gironi partirà il solito tabellone stile Champions League con ottavi di finale, quarti, semifinali e finale (che si disputerà il 7 luglio a Lione).

IL CAMMINO DELLE AZZURRE NELLE QUALIFICAZIONI

L’Italia arriva a questo appuntamento dopo 20 anni di assenza. Tutto ciò è stato possibile grazie ad un girone di qualificazione terminato davanti a Belgio, Portogallo, Romania e Moldavia. Ventuno i punti conquistati, frutto di 7 vittorie e 1 sola sconfitta, arrivata nell’ultimo turno contro il Belgio.

I PUNTI DI FORZA E I PUNTI DEBOLI DELL’ITALIA

Sicuramente tra le qualità maggiormente venute fuori dal percorso di qualificazioni a questo Mondiale della nostra Italia femminile c’è la buona fase difensiva: solo 4 i gol subiti. Tra i punti di forza c’è il grande entusiasmo che sta circondando il gruppo e la spedizione dell’Italia femminile. Punti deboli della nostra Nazionale sono sicuramente l’inesperienza a questi livelli, visto anche il gruppo relativamente giovani e il fatto di non partire tra le squadre più attrezzate tecnicamente.

IL CAMMINO MONDIALE DELL’ITALIA

Le nostre azzurre come già detto sopra sono inserite nel gruppo C con Australia, Brasile e Giamaica. Esordio per le ragazze italiane domenica 9 giugno all’ora di pranzo (13) contro l’Australia. Il 14 giugno, a Reims, sfideranno la Giamaica alle 18 mentre l’ultima partita vedrà la sfida al Brasile il 18 giugno alle ore 21.

LE CONVOCATE DELL’ITALIA

Sono 23 le ragazze convocate dalla ct azzurra Milena Bertolini.

Portieri: Laura Giuliani (Juventus), Chiara Marchitelli (Florentia), Rosalia Pipitone (AS Roma);

Difensori: Elisa Bartoli (AS Roma), Lisa Boattin (Juventus), Laura Fusetti (Milan), Sara Gama (Juventus), Alia Guagni (Fiorentina Women’s), Elena Linari (Atletico Madrid), Linda Cimini Tucceri (Milan);

Centrocampiste: Valentina Bergamaschi (Milan), Barbara Bonansea (Juventus), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Juventus), Manuela Giugliano (Milan), Alice Parisi (Fiorentina Women’s), Martina Rosucci (Juventus), Annamaria Serturini (AS Roma);

Attaccanti: Cristiana Girelli (Juventus), Valentina Giacinti (Milan), Ilaria Mauro (Fiorentina Women’s), Daniela Sabatino (Milan), Stefania Tarenzi (Chievo Verona).

I nomi su cui puntare sono sicuramente quello del capitano Sara Gama, difensore della Juventus; il numero 10 della squadra bianconera Barbara Bonansea; le due bomber Cristiana Girelli e Valentina Giacinti.

LE FAVORITE E LE POSSIBILI SORPRESE

La candidata principale alla vittoria è manco a dirlo la nazionale statunitense. Gli Usa sono la selezione più vincente dal 1991, anno di nascita del Mondiale femminile. Occhi puntati anche sulla Francia padrona di casa e spinta dal blocco del Lione, la squadra più vincente in patria. Segue a ruota la Germania, campione olimpica nel 2016. L’Inghilterra di Phil Neville, quarta al Mondiale del 2015, punta a migliorarsi. Occhio poi alla Norvegia, anche se priva del Pallone d’Oro Ada Hegerberg. Tra le possibili sorprese citiamo l’Australia, il Giappone e il Canada.

LE STELLE DEL MONDIALE FEMMINILE

Sono loro le protagoniste più attese, le calciatrici. Un movimento in forte ascesa e le attesissime stelle di questo sport sono pronte a regalare spettacolo.

Alex Morgan, attaccante degli Usa, 160 partite con la Nazionale e 101 reti, sarà sicuramente la più attesa e acclamata.

Marta, il numero 10 brasiliano è forse l’atleta più famosa. Soprannominata il Ronaldinho del calcio femminile, è attesa dalla consacrazione a livello internazionale con una squadra più spettacolare che pratica.

Samantha Kerr, punta di diamante della nazionale australiana, è una vera e propria icona nel suo Paese e ricercatissima dagli sponsor.

Wendie Renard, difensore della Francia, è nota per le sue capacità in zona offensiva grazie alla sua altezza “anomala” per una donna: 1,87 che la rende una minaccia costante sulle palle inattive.

Dzsenifer Marozsan, ungherese di nascita e figlia d’arte, ma nazionale tedesca. Terza al Pallone d’Oro, medaglia d’oro olimpica e autrice del gol decisivo contro la Svezia.

Altre calciatrici da tenere d’occhio sono Christine Sinclair, Saki Kumagai, Francesca Kirby.

UN MOVIMENTO IN FORTE ASCESA

Il calcio femminile negli ultimi anni ha riscosso sempre più successo. Dopo essersi affermato in Paesi come gli Usa, l’attenzione mediatica che il movimento ha ricevuto negli ultimi due anni è stata impressionante. Basti pensare all’Italia dove, grazie al duello in campionato tra Juventus, Fiorentina e Milan deciso solo all’ultima giornata a favore dei bianconeri, sempre più gente ha cominciato ad interessarsi al calcio femminile. Ora, questo Mondiale sarà una vetrina importantissima per un’ulteriore spinta a tutto il movimento. Certo, le differenze con il calcio maschile restano enormi sia dal punto di vista tecnico che da quello contrattuale e di immagine. Ha destato scalpore la scelta della campionessa norvegese Ada Hegerberg che, proprio per le differenze salariali ha rinunciato alla rassegna mondiale.

L’ALBO D’ORO DEI MONDIALI FEMMINILI

La storia del Mondiale femminile di calcio è relativamente breve se paragonata a quello maschile nato nel 1930. A farla da padrone gli Stati Uniti che, quando non hanno vinto, sono comunque arrivati tra le prime tre, evidenziando uno strapotere impressionante sulle avversarie. Questo l’albo d’oro dal 1991:

  • Cina 1991 – Stati Uniti (2-1 sulla Norvegia)
  • Svezia 1995 – Norvegia (2-0 sulla Germania)
  • Stati Uniti 1999 – Stati Uniti (5-4 ai rigori sulla Cina)
  • Stati Uniti 2003 – Germania (2-1 sulla Svezia ai Golden Gol)
  • Cina 2007 – Germania (2-0 sul Brasile)
  • Germania 2011 – Giappone (3-1 ai rigori sugli Stati Uniti)
  • Canada 2015 – Stati Uniti (5-2 sul Giappone)

IL CALENDARIO COMPLETO

Venerdì 7 giugno
Gruppo A: Francia – Sud Korea (21:00, Parigi)

Sabato 8 giugno
Gruppo A: Norvegia – Nigeria (15:00, Reims)
Gruppo B: Spagna – Sud Africa (18:00, Le Havre)
Gruppo B: Germania – Cina (21:00, Rennes)

Domenica 9 giugno
Gruppo C: Australia – Italia (13:00, Valenciennes)
Gruppo C: Brazil – Giamaica (15:30, Grenoble)
Gruppo D: Inghilterra – Scozia (18:00, Nizza)

Lunedì 10 giugno
Gruppo D: Argentina – Giappone (18:00, Parigi)
Gruppo E: Canada – Camerun (21:00, Montpellier)

Martedì 11 giugno | Mondiale femminile 2019 calendario
Gruppo E: Nuova Zelanda – Olanda (15:00, Le Havre)
Gruppo F: Cile – Svezia (18:00, Rennes)
Gruppo F: Stati Uniti – Tailandia (21:00, Reims)

Mercoledì 12 giugno
Gruppo A: Nigeria – Sud Korea (15:00, Grenoble)
Gruppo B: Germania – Spagna (18:00, Valenciennes)
Gruppo A: Francia – Norvegia (21:00, Nizza)

Giovedì 13 giugno
Gruppo C: Australia – Brasile (18:00, Montpellier)
Gruppo B: Sud Africa – Cina (21:00, Parigi)

Venerdì 14 giugno
Group D: Giappone – Scozia (15:00, Rennes)
Gruppo D: Inghilterra – Argentina (18:00, Le Havre)
Gruppo C: Giamaica – Italia (21:00, Reims)

Sabato 15 giugno
Gruppo E: Olanda – Camerun (18:00, Valenciennes)
Gruppo E: Canada – Nuova Zelanda (21:00, Grenoble)

Domenica 16 giugno
Gruppo F: Stati Uniti – Cile (15:00, Parigi)
Gruppo F: Svezia – Tailandia (18:00, Nizza)

Lunedì 17 giugno
Gruppo B: Cina – Spagna (18:00, Le Havre)
Gruppo B: Sud Africa – Germania (18:00, Montpellier)
Gruppo A: Nigeria – Francia (21:00, Rennes)
Gruppo A: Sud Korea – Norvegia (21:00, Reims)

Martedì 18 giugno
Gruppo C: Giamaica – Australia (21:00, Grenoble)
Gruppo C: Italia – Brasile (21:00, Valenciennes)

Mercoledì 19 giugno
Gruppo D: Giappone – Inghilterra (21:00, Nizza)
Gruppo D: Scozia – Argentina (21:00, Parigi)

Mercoledì 20 giugno
Gruppo E: Camerun – Nuova Zelanda (18:00, Montpellier)
Gruppo E: Olanda – Canada (18:00, Reims)
Gruppo F: Svezia – Stati (21:00, Le Havre)
Gruppo F: Tailandia – Cile (21:00, Rennes)

OTTAVI DI FINALE

Sabato 22 giugno
38: 1B – 3A/C/D (15:00, Grenoble)
37: A2 – C2 (18:30, Nizza)
Domenica 23 giugno
39: 1D – 3B/E/F (17:30, Valenciennes)
40: 1A – 3C/D/E (21:00, Le Havre)
Lunedì 24 giugno 
41: 2B – 2F (18:00, Reims)
42: 1F – 2E (21:00, Parigi)
Martedì 25 giugno
43: 1C – 3A/B/F (18:00, Montpellier)
44: 1E – 2D (21:00, Rennes)

QUARTI DI FINALE

Giovedì 27 giugno
45: V37 – V39 (21:00, Le Havre)
Venerdì 28 giugno
46: V40 – V41 (21:00, Parigi)
Sabato 29 giugno
47: V43 – V44 (15:00, Valenciennes)
48: V38 – V42 (18:30, Rennes)

SEMIFINALI

Martedì 2 luglio
49: V45 – V46 (21:00, Lione)

Mercoledì 3 luglio
50: V47 – V48 (21:00, Lione)

FINALI

Sabato 6 luglio (17:00, Nizza)
Finale terzo-quarto posto

Domenica 7 luglio (17:00, Lione)
Finalissima

LA COPERTURA TELEVISIVA

Un grande appuntamento aveva bisogno di un’adeguata vetrina. Una copertura televisiva a 360°: tutte le partite del Mondiale di calcio femminile 2019 saranno trasmesse da Sky con dirette, approfondimenti pre e post partite e interviste. Tutte le partite dell’Italia, oltre a 15 partite di altre nazionali, saranno trasmesse in chiaro sui canali Rai.

Non resta dunque che darsi appuntamento a stasera per Francia-Corea del Sud che inaugurerà quella che sarà sicuramente l’edizione del Mondiale femminile di calcio più bella e seguita di sempre.