Cannabis Land? Il nuovo nome del Velodrome di Marsiglia

Cannabis land, ma anche Velodrome-OCB. Tanti nomi per ribattezzare lo stadio di Marsiglia dove è diffuso l'uso di cannabis

I divieti di fumare in luoghi pubblici si fanno sempre più severi. Qualche anno fa, andò in vigore la proibitiva legge che impedì agli accaniti fumatori il fumo nei luoghi chiusi. Più recentemente il restringimento dei luoghi dove i fumatori si possono dare alla pazza gioia è aumentato ancor di più. In Europa, per quanto riguarda il calcio, anche in alcune tribune esiste il divieto. Questo però non è il caso della tribuna dello stadio del Marsiglia. La squadra francese infatti non ha mai proclamato il divieto anzi. Il consumo non solo di sigarette, ma anche di sostanze stupefacenti come la cannabis, è in forte aumento. Tant’è che lo stadio è stato ribattezzato scherzosamente “Cannabis Land” o “Velodrome-OCB”, dal nome della marca di cartine più popolare. Intanto la dirigenza sportiva francese ha emanato un comunicato nel quale si giustifica per i recenti avvenimenti e si propone di risolverli in qualche modo. Eccolo.

Il benessere dei nostri spettatori è una delle nostre preoccupazioni maggiori. (…)Il divieto di fumare si applica chiaramente ai locali chiusi dello stadio, dunque nei saloni e nelle aree VIP, ed è un divieto che viene fatto severamente rispettare da diverse stagioni, trovando un consenso unanime da parte degli spettatori. (…). Se uno spettatore è infastidito dal fumo del vicino, un nostro steward interverrà invitando il fumatore a smettere o a cambiare posto. Infine, il consumo di sostanze stupefacenti e chiaramente proibito all’interno dello stadio. Le perquisizioni effettuate all’ingresso servono a  questo, insieme alla presenza di Ufficiali di Polizia Giudiziaria. Ma se è vero che gli steward sono effettivamente presenti per garantire la sicurezza degli spettatori, è altrettanto vero che la lotta contro questo fenomeno è esclusiva pertinenza degli Ufficiali di Polizia Giudiziaria”.