E’ caos in Premier League: il Crystal Palace stava ingaggiando Malky Mackay come allenatore della prima squadra ma l’ingaggio è saltato perché l’ex allenatore del Cardiff è indagato dalla Football Association per messaggi razzisti e omofobi scambiati con il connazionale Iain Moody, che, per questo motivo, si è subito dimesso dal ruolo di direttore sportivo del Cardiff.
L’inchiesta è partita dalla denuncia del Cardiff che ha inviato alla FA un dossier contenente la corrispondenza tra Mackay e Moody: circa 70 mila messaggi e 100 mila email a sfondo razzista, sessista e omofobo.
Adesso si capisce meglio perché, nel dicembre scorso, il Cardiff esonerò a sorpresa Mackay consegnando la panchina a Solskjaer. L’ex allenatore del Cardiff optò momentaneamente per vie legali di chiedere al Cardiff un risarcimento danni di 7,5 milioni di sterline per “licenziamento senza giusta causa”, ma ritirò la denuncia qualche mese dopo. Il tecnico scozzese potrebbe evitare sanzioni solo nel caso in cui la Federcalcio inglese giudicasse privati i messaggi e le mail.
Adesso il Crystal è senza allenatore e in pole per la panchina c’è Tim Sherwood, che l’anno scorso aveva sostituito André Villas Boas al Tottenham.