Per il Brasile questi mesi sono davvero molto tormentati. Per un motivo o l’altro la tensione nel mondo del calcio la si taglia con un coltello. Adesso sono i calciatori a minacciare lo sciopero ed il rischio che il prossimo turno di campionato non si giochi è elevato. A scatenare questa situazione è stato il terribile tentativo di aggressione subito nell’ultima giornata del torneo dai calciatori del Corinthians che, dopo aver perso per 5 – 1 contro il Santos, sono stati costretti a chiudersi negli spogliatoio, bloccando le porte con gli armadietti: il tutto, per difendersi dalla furia dei tifosi, alcuni dei quali gridavano di voler ammazzare determinati giocatori, tra cui l’ex milanista Pato. Intanto alcuni calciatori continuano ad essere minacciati, anche telefonicamente, al punto che il Corinthians ha dovuto aumentare le misure di protezione per alcuni di loro, come ad esemio l’attaccante peruviano Paolo Guerrero.
Caos in Brasile, calciatori minacciano sciopero contro i tifosi