Fabio Capello ha lanciato dure accuse al campionato russo dopo la sconfitta in casa con l’Austria che potrebbe costare alla sua Russia la qualificazione agli europei del 2016. “E’ molto difficile giocare alla massima velocità perché i miei giocatori non sono abituati a farlo nelle partite della prima serie russa”, ha dichiarato il tecnico friulano, “dopo il calcio da pedoni che giocano nel loro campionato è impossibile adattarsi al calcio europeo dove tutti giocano molto più velocemente”. La Russia, che ospiterà i mondiali di calcio del 2018, ha una nazionale formata interamente da giocatori che militano nel proprio campionato. Il ct ha ammesso che nel primo tempo la Russia “non ha giocato il suo solito calcio e non è riuscita a contenere la supremazia fisica dei giocatori austriaci”. “Abbiamo fatto meglio nel secondo tempo e abbiamo creato le possibilità ma senza riuscire a trasformarle”, ha aggiunto, “probabilmente la dea bendata era dalla nostra parte”.