Nel calcio, così come nella vita, è pieno di gente con delle qualità. Le chiamano doti naturali. C’è chi ne ha poche, chi una sola, chi tante. C’è chi, focalizzandoci sul calcio, è più bravo nei passaggi, chi nei dribbling, chi nel colpo di testa. E chi, la dote più importante, è un leader. Ma in questo caso il discorso torna ad allargarsi oltre i confini del calcio e dello sport in generale. Il leader è un trascinatore, è colui che sa guidare un gruppo, con personalità, coraggio, onestà, che si fa seguire dai compagni. Questa dote, come tutte le altre – lo ribadiamo – è naturale. O ce l’hai o non ce l’hai. Ma se ce l’hai, ce l’hai da sempre. Da piccolo, dalla nascita, e poi la affini.
Piccoli campioni crescono: a 11 anni carica la squadra negli spogliatoi, i compagni piangono per lui [VIDEO]
Da qualche ora sta circolando sul web il VIDEO di un capitano di 11 anni che motiva la sua squadra prima di una finale: compagni in lacrime