Casillas al centro di un intrigo fiscale, mercato del Real Madrid nel caos

Rischia di saltare la trattativa per il passaggio di Casillas al Porto, congelato anche l'arrivo di De Gea a Madrid

Prima Casillas al Porto, successivamente De Gea al Real Madrid. Fin qui, tutto ok, così ok che il capitano delle merengues, pur di dare un’impennata all’affare aveva deciso di rinunciare al 35% (8,5 milioni lordi su 24) del compenso che il Real Madrid gli avrebbe dovuto corrispondere. Tutto lasciava presagire a una fumata bianca a stretto giro di posta, finché, ieri sera, non è arrivato il colpo di scena.

Per ragioni fiscali, infatti, Casillas ha chiesto di percepire le proprie spettanze lorde, in modo da non perdere circa 5 milioni a causa dell’alta pressione fiscale spagnola e potendo così “sfruttare” il fatto che in Portogallo essa sia nettamente più bassa. Il Real Madrid si è però opposto a questa richiesta, provocando così una delicata fase di stallo che coinvolge, oltre alle stesse merengues, il Porto e il Manchester United.

I portoghesi, infatti, aspettano Casillas nel ritiro in Olanda, ma il portiere è costretto ad allenarsi al centro sportivo madridista e, salvo svolte, dovrà anche partire per la tournée in Australia. A Manchester, invece, De Gea rappresenta già il passato, al punto che Van Gaal ha confermato che l’estremo difensore sarà ceduto prima di lunedì, data di partenza del tour nordamericano dei Red Devils. La situazione potrebbe sbloccarsi da un momento all’altro, ma attualmente il “giallo” è di proporzioni enormi.