Prosegue a colpi di botta e risposta la querelle tra l’Atletico Mineiro e Anelka. Dopo la decisione del club brasiliano di annullare la trattativa, visto che il giocatore non si sarebbe presentato per le visite mediche e la successiva smentita dello stesso Anelka – secondo il quale la trattativa sarebbe soltanto frutto di un’invenzione – ecco che l’Atletico ha deciso, con carte alla mano, di smascherare l’attaccante.
Il club brasiliano ha, infatti, divulgato tutti i documenti che avrebbero portato al raggiungimento dell’accordo, compresa la copia dei passaporti del giocatore e del fratello Claudio. Tra i fogli resi pubblici, ce n’è anche uno scritto dallo stesso Anelka, che conferma il suo impegno a presentarsi in Brasile per le visite mediche entro il 6 aprile.
L’Atletico Minerio, però, è andato oltre: tra le prove, infatti, ci sarebbero anche i voli prenotati dall’agente di Anelka.
Trattativa frutto di un’invenzione? Beh, se le cose stanno realmente così Anelka dovrà cambiare idea…