Comincia a rischiare grosso Karim Benzema, coinvolto nella vicenda del ricatto al compagno di Nazionale Valbuena: l’attaccante del Real Madrid sarebbe stato incriminato per associazione a delinquere e rischierebbe 5 anni di reclusione.
L’agente del calciatore ha rilasciato alcune dichiarazioni per chiarire la posizione del suo assistito: “Karim dimostrerà la sua buonafede e spero che questo accada il prima possibile. Lui non ha in nessun modo preso parte a ciò di cui è stato accusato, non c’è alcun ricatto e non c’è nessuna estorsione, tutto questo non ha senso. Lui è stato accusato dal pubblico ministero ma questo non vuol dire essere colpevoli. Siamo solo all’inizio della vicenda”.
Il Real Madrid intanto si schiera con il giocatore, mostrandogli solidarietà con un comunicato ufficiale: “Benzema è tornato ad allenarsi con la squadra dopo essersi recato in Francia per rendere delle dichiarazioni alla polizia di Versailles.
Il presidente Perez durante un incontro con il giocatore gli ha espresso tutto il suo sostegno e la sua fiducia nelle sue prestazioni e nella sua completa innocenza. Il club riconosce che durante questi sei anni di militanza nel Real Madrid Karim ha sempre dimostrato di avere alti valori professionali, grande impegno e coinvolgimento”.
Spuntano intanto nuove frasi, tratte dalla conversazione che Benzema avrebbe avuto con gli estorsori: “Non preoccuparti, non ha scelta. Lo farò ragionare e pagherà”. – avrebbe detto l’attaccante della Nazionale Francese.