Ronaldo lascia lo stadio durante il match: il provvedimento e la svolta sul futuro

Cristiano Ronaldo ha lasciato lo stadio in anticipo prima di Manchester United-Tottenham: il provvedimento

Cristiano Ronaldo è sempre più un caso. Il calciatore portoghese continua a confermarsi uno dei migliori in circolazione, un calciatore in grado di fare la differenza in qualsiasi squadra. Non è dello stesso avviso ten Hag, l’allenatore del Manchester United. I Red Devils sono in grande ripresa in Premier League, l’avvio di stagione drammatico è ormai alle spalle. Il Manchester United è salito al quinto posto in classifica, vicinissimo alla zona Champions League.

Nelle ultime tre partite ha conquistato 7 punti, in totale sono 19 e la vetta della classifica occupata dall’Arsenal è distante solo 8 punti.  Nell’ultima giornata di Premier League è andato in scena il big match contro il Tottenham, un avversario forte e guidato alla meraviglia da Antonio Conte. La partita è salita alla ribalta per il caso Cristiano Ronaldo. Il calciatore ex Juventus è sempre più deluso dall’esperienza bis con i Red Devils, non è più un punto di riferimento dentro e fuori dal campo.

La gara tra Manchester United e Tottenham si è conclusa sul risultato di 2-0: vantaggio nella ripresa con Fred, poi è stato Bruno Fernandes a chiudere definitivamente i conti. All’87’ il giallo: ten Hag si è giocato la mossa Eriksen al posto di Casemiro, la reazione di Cr7 è stata furiosa.

Cristiano Ronaldo
Foto di Peter Powell / Ansa

Cristiano Ronaldo ha lasciato lo stadio, molto nervoso. Al termine della partita ten Hag è stato pungente: “Ronaldo? Non devo dedicargli le mie attenzioni oggi, ce ne occuperemo domani. Voglio concentrarmi su questa squadra, è stata una magnifica prestazione di tutti e 11 i giocatori. Devo correggermi, è stata una performance super anche grazie a chi è subentrato. Una prestazione di squadra”. E’ arrivato il provvedimento dello United: Cr7 è attualmente fuori rosa e non prenderà parte alla prossima partita.

L’addio di Cristiano Ronaldo a gennaio è ormai inevitabile. Il calciatore continua i contatti con l’agente, l’intenzione è quella di trovare una squadra ancora protagonista in Champions League. Le trattative si preannunciano, però, molto difficili e Cristiano Ronaldo potrebbe decidere di ripartire da un campionato meno competitivo.