Caso Diego Costa: Mourinho furioso, Wenger… molto di più!

Il caos attorno all'espulsione di Gabriel dopo la lite con Diego Costa, prosegue anche nella settimana successiva alla gara

“Adesso sappiamo che le rappresaglie sono consentite. Nessun problema, si puo’ fare”. Jose’ Mourinho ha commentato cosi’, con un sarcasmo tutt’altro che velato, la decisione a sorpresa della Football Association in merito a quanto accaduto in Chelsea-Arsenal dello scorso sabato. Gabriel, difensore dei Gunners, era caduto nelle provocazioni di Diego Costa e aveva colpito l’attaccante con un calcetto a palla lontana: rosso per lui e nessun provvedimento per l’ex Atletico Madrid. La Federcalcio ha pero’ ribaltato la decisione dell’arbitro Dean, annullando la squalifica di Gabriel e sospendendo invece per tre giornate Costa per condotta violenta. “Non commento – ha aggiunto Mourinho – Se commento, portando degli esempi e andando a fondo della discussione, mi aspetta una grossa squalifica e non la voglio, la squadra non ha bisogno di questo. Abbiamo perso gia’ un giocatore importante per tre partite e non c’e’ bisogno di perdere anche l’allenatore per cui preferisco stare zitto e tranquillo”. Di diverso avviso Arsene Wenger: “quello che ha deciso la FA dopo la gara andava fatto durante la partita, e’ stato riparato solo il 5% del danno perche’ anziche’ giocare noi 11 contro 10, siamo stati in 10 contro 11. Meglio che non dica altro perche’ sono ancora arrabbiato”.