Caso Eto’o – Mourinho attacca i giornalisti: “Resa pubblica una conversazione privata”

mou“Penso che dovreste essere imbarazzati voi come giornalisti. Non credo che siate felici del fatto che uno di voi ha registrato una conversazione privata e l’ha resa pubblica. Penso dovreste essere imbarazzati perché quello che è successo è contro ogni etica”. Lo ha detto il tecnico del Chelsea José Mourinho, rivolgendosi ai giornalisti, rispondendo alla domanda se fosse imbarazzato per le sue dichiarazioni su Eto’o e sull’attacco del Chelsea. “Il problema del Chelsea è che manca un vero uomo gol: avremmo Eto’o; ma lui ha 32 anni, forse 35, chi lo sa”, aveva detto lo Special One in un fuori onda registrato dal francese “Canal +”.
“Non sto difendendo quello che ho detto” ha continuato Mou, “io sto attaccando qualcosa che è fondamentale nella vostra professione. Chi ha fatto questo ha dimostrato di non conoscere il vostro lavoro. Dal mio punto di vista, il commento non è buono. Non è quello che avrei fatto in una conversazione o intervista ufficiale”. E continua: “Eto’o ha vinto quattro Champions League, è con lui che ho avuto la mia migliore stagione di sempre da allenatore all’Inter. È uno dei pochi che ha lavorato con me in un secondo club e non ha alcun motivo di essere arrabbiato con me perché qualche anno fa anche lui disse che ero l’unico con il quale non avrebbe voluto giocare e poi venne all’Inter”.