Altro che storia divertente, Elias non lascerà impuniti gli autori della storia del presunto scherzo fatto da Maicon. La vicenda del falso stupro inscenato dal terzino della Roma nei confronti del compagno si è rivelata una totale invenzione ed Elias la farà pagare a chi ha divulgato questa storia:
“E’ un peccato che le persone credano a queste sciocchezze. Non ho nulla contro gli omosessuali – ha precisato il centrocampista – sia chiaro, ma io non lo sono. Queste persone dovranno pagare per quello che hanno detto: mio padre e i miei legali stanno già lavorando per le querele”.
Il centrocampista del Corinthians è dunque pronto alla battaglia e rivela: “All’inizio mi ha sorpreso, ho riso. Ho amici gay ma io non lo sono. In futuro potremo tornare a ridere di questa storia ma ora dobbiamo fare in modo che la nostra famiglia non sia esposta a questo mucchio di sciocchezze”.