Tiene ancora banco in Spagna il caso Piqué. Il difensore del Barcellona, nel corso della sfida contro la Slovacchia, è stato sommerso dai fischi dei propri tifosi che non gli hanno perdonato la decisa apertura a favore del referendum per l’indipendenza della Catalogna.
Per arginare i danni, la Federcalcio iberica ha deciso di cambiare la sede dell’amichevole che le ‘Furie Rosse’ disputeranno a novembre contro l’Inghilterra.
Non più il ‘Santiago Bernabeu’ ma lo stadio ‘Josè Rico Perez’ di Alicante. Una decisione presa per quanto meno limitare le proteste nei confronti di Piquè, considerato che il Bernabeu è lo stadio del Real Madrid, club ‘nemico’ del Barcellona in cui gioca il difensore spagnolo.
Piquè era entrato nel mirino dei tifosi spagnolo dopo il suo sfottò nei confronti di Cristiano Ronaldo, stella del Real Madrid, durante i festeggiamenti del Barça, al termine della scorsa stagione, per la conquista del ‘triplete’.
E il cambio di sede dell’amichevole non sembra servirà a pacificare gli animi dei tifosi, che anzi hanno già cominciato ad organizzare la protesta nei confronti di Piquè anche per il match di Alicante, attraverso Twitter, l’hashtag ‘#LaGranPitadaAPiqué’ e il messaggio “Non dimenticare il fischietto. Fischiare è libertà d’espressione”.