Nuovi retroscena sull’ormai appassionante caso Suarez. L’esame più famoso del web si arricchisce di un nuovo capitolo, quello relativo alle domande, concordate prima della prova. Il calciatore ha ricevuto su Teams un PDF con i temi da trattare che ora è in possesso degli investigatori. Domande abbastanza semplici, banali, con risposte che l’uruguaiano ha imparato a memoria come fossero filastrocche. Per prima cosa al centravanti è stato chiesto di presentarsi: “Come ti chiami?”. Poi età, attività svolta, eccetera. Al candidato sono poi state mostrate delle immagini, tra le quali quella di marito e moglie che fanno la spesa al supermercato, con la richiesta di indicare in italiano i frutti e gli ortaggi esposti sugli scaffali (cocomero), e una madre che aiuta il figlio a fare i compiti.
Si è poi passati al sapersi destreggiare nel Paese di cui si parla la lingua: da “Una città italiana?” (risposta facile da immaginare) a “dove andare in gita la domenica”. Infine la differente idea di famiglia tra Italia e Uruguay. Il tutto si è svolto in 12 minuti, almeno in maniera ufficiale. Visto che per prepararsi Suarez aveva avuto già tanto tempo…