Molte volte i tifosi hanno contestato l’operato di un presidente, scontenti per la mancanza di investimenti o per i risultati della squadra. Ma riuscire ad essere fischiati nello stesso weekend e in due città diverse, lontane quasi 2000 kilometri è un risultato “clamoroso”.
Questo è successo a Massimo Cellino, che in occasione della partita di ieri tra il Leeds e il Queens Park Rangers, è stato ampiamente sfiduciato dai tifosi del Leeds, che vestiti da mafiosi hanno voluto esprimere il loro malcontento per la trattativa che dovrebbe portare Cellino ad essere il nuovo proprietario della squadra.
Appena 24 ore dopo, tocca ai tifosi del Cagliari prendersela con il loro presidente durante la partita di vinta 3-0 contro il Cagliari, delusi dalla poca chiarezza nella situazione societaria, sia a livello tecnico che gestionale (il club è sempre nel mirino di investitori arabi, ma ad oggi di concreto non c’è nulla).
A difenderlo però è stato l’allenatore Lopez: “Cellino è il nostro presidente, io lo sento tutti i giorni e anche quando non è a Cagliari si fa sentire la sua presenza”
Insomma a Cellino sicuramente le orecchie avranno fatto male negli ultimi giorni.