Cessione Casillas, i genitori del portiere: “Iker finito in un club di serie C, colpa di Perez”

I genitori dell'ex Real vanno giù pesante e accusato il presidente Perez che a detta loro non ha voluto rischiare di ripetere un 'Morata-bis'

“Sanz e Calderon hanno trattato bene Iker, Perez no. Questo presidente non lo ha mai amato, anzi, Iker ha sopportato una grossa pressione psicologica, è stato trattato diversamente dagli altri giocatori. E’ stato diffamato negli ultimi cinque anni ed è stato tutto molto ingiusto“. In un’intervista a “El Mundo” i genitori di Casillas, Jose’ Luis e Maria del Carmen Fernandez, attaccano frontalmente Florentino Perez, accusandolo di aver favorito, negli anni, l’addio del portiere spagnolo, da ieri ufficialmente al Porto.

“E’ sua la maggiore responsabilità della cessione di Iker dal Real – assicura la madre -. E’ chiaro che mio figlio ha avuto varie offerte, ma Florentino non voleva che andasse in una grande club perché non voleva che si ripetesse un Morata-bis. Non vuole che Casillas vinca”.

Secondo Jose’ Luis Casillas “questa campagna diffamatoria è stata orchestrata da Florentino con l’appoggio di vari giornalisti e media dal 2010″. L’affondo dei coniugi Casillas non si limita a Perez: “Il Porto è una squadra di Serie C e mio figlio si merita una squadra di categoria superiore, come il Barcellona. Quando si diceva che stava cercando casa a Roma l’ho chiamato e gli ho detto ‘che fai? Tu non te ne vai’. Immaginatevi al Porto. Un campione del mondo non può finire al Porto. Poteva andare ovunque, anche al Barcellona, là sono dei signori”. E infine: “Io – conclude papà Casillas – voglio solo che mio figlio non finisca a lavare bagni come Andreas Brehme o si rovini come Vitor Baia”.