Parte la tre giorni europea che deciderà i destini delle italiane impegnate in Champions ed Europa League
Ultimi 90′ per conquistarsi un posto al sole per Juventus, Roma e Torino. Champions League ed Europa League arrivano al termine della fase a gironi, Napoli, Fiorentina e Inter hanno gia’ archiviato la pratica e adesso tocca alle altre tre. Cominciano i bianconeri, che domani allo Stadium ricevono l’Atletico Madrid gia’ qualificato. La Juventus ha a disposizione due risultati su tre (teoricamente anche una sconfitta sarebbe indolore se l’Olympiacos non battesse il Malmoe) ma puo’ anche centrare il primo posto, che potrebbe significare un sorteggio piu’ soft agli ottavi: in questo caso, pero’, servirebbe vincere con due gol di scarto, impresa non semplice visto che i colchoneros – che col Cholo in panchina non hanno mai perso contro un’italiana – hanno subito solo tre reti e tutte nella prima partita. Piu’ delicata la situazione della Roma, che all’Olimpico si gioca tutto col Manchester City. A voler dare per scontata la sconfitta del Cska a Monaco col Bayern, pure un pari senza reti basterebbe ai giallorossi mentre qualsiasi altro risultato diverso dalla vittoria metterebbe fine al cammino europeo della banda Garcia. Le assenze di Aguero e Yaya Toure’ nel City (e anche Kompany e David Silva sono in dubbio) sono pero’ un ottimo motivo per essere ottimisti. Ancora da assegnare altri tre posti. Nel gruppo B e’ ‘spareggio’ fra Liverpool e Basilea, con gli svizzeri che potrebbero anche accontentarsi del pari e un punto serve anche al Monaco, che ospita lo Zenit, costretto invece a fare bottino pieno nel Principato. La squadra di Jardim, pero’, e’ ancora in corsa anche per il primo posto, a patto che il Bayer Leverkusen non vinca a Lisbona. Nel gruppo G, infine, lo Schalke di Roberto Di Matteo deve raccogliere tre punti in Slovenia e sperare che il Chelsea superi a Londra lo Sporting Lisbona. Bella sfida al Camp Nou fra Barcellona e Paris Saint Germain che mette in palio il primo posto nel gruppo F mentre al Borussia Dortmund basterebbe un pari contro l’Anderlecht per chiudere in testa nel girone D a meno di goleada dell’Arsenal a Istanbul. Per quanto riguarda l’Europa League, Inter e Fiorentina – nell’ultimo turno opposte a Qarabag e Dinamo Minsk – sono gia’ certe del primo posto, traguardo che anche il Napoli blinderebbe in caso di vittoria sullo Slovan o di pareggio se pure Young Boys-Sparta Praga (entrambe in corsa) terminasse col segno X. Il Torino sara’ invece di scena a Copenhagen ed e’ padrone del suo destino: con i tre punti volera’ ai sedicesimi, in caso contrario deve sperare che l’Helsinki non faccia l’impresa a Bruges. Se dovessero spuntarla i belgi, allora anche una sconfitta sarebbe indolore. Corsa a tre nel girone A con lo scontro diretto fra Borussia Moenchengladbach e Zurigo in Germania e il Villarreal di scena a Cipro, stessa situazione nel gruppo dell’Inter con Qarabag, Dnipro e Saint Etienne ancora in ballo. Il Siviglia campione in carica si gioca in casa la qualificazione contro il Rijeka ma il pari sarebbe sufficiente per fare compagnia al Feyenoord mentre il Lille e’ obbligato a battere il Wolfsburg se vuole passare a scapito dei tedeschi. L’Aalborg deve fare risultato in Portogallo per non correre rischi (a parita’ di punti con lo Steaua sarebbe eliminato) mentre il Guingamp e’ ospite del Paok la cui unica chance di qualificazione e’ legata alla vittoria.