Chelsea, è pace fatta tra Mourinho e Abramovich. Lo Special One: “Ora il rapporto è buono”

Il tecnico del Chelsea, Josè Mourinho, ha parlato del suo difficile rapporto con Abramovic nel suo primo periodo sulla panchina dei blues

Tra Josè Mourinho e Roman Abramovich fila ormai tutto liscio. Dopo alcuni dissapori sorti durante la sua prima esperienza al Chelsea (dal 2004 al 2007), il rapporto tra tecnico e presidente si è rasserenato del tutto, tanto che il magnate russo ha richiamato il portoghese alla guida dei Blues.

“Nel mio primo periodo al Chelsea, il mio rapporto personale con Abramovich è stato molto buono, ma a livello professionale abbiamo avuto alcune interferenze e qualche disaccordo su alcuni argomenti – confessa Mourinho a ‘Sky Sports News’ -. In questo momento non abbiamo problemi. Quando ho lasciato il Real Madrid per tornare qui, Abramovich mi ha chiesto di lottare per vincere. Nella prima stagione ci siamo andati vicini, nella seconda ci siamo riusciti e nella terza ci proveremo”.

Sarà dura ripetersi, perchè in Premier League la concorrenza è spietata: “Il Chelsea ha vinto quattro volte il titolo nell’ultimo decennio, l’Arsenal è un fantastico club con grandi giocatori, il Liverpool ha fatto investimenti interessanti, mentre il City è una squadra da apprezzare e un club con due Premier negli ultimi 4-5 anni. E poi – continua Mourinho – c’è il ManUtd che ha tutto, storia, giocatori, investimenti. Saremo tutte lì, e poi chissà che il Tottenham non possa inserirsi”.

Per quanto riguarda il mercato Mourinho, a caccia di un sostituto di Filipe Luis, tornato all’Atletico Madrid, avrebbe presentato un’offerta di 15 milioni di sterline, 21 milioni di euro, per Danny Rose, laterale mancino del Tottenham. Secondo il “Daily Mail” Rose avrebbe scavalcato nelle preferenze dello Special One l’esterno dell’Augsburg Abdul Baba Rahman, vecchio obiettivo di mercato della Roma.