Chelsea, Hiddink: “possiamo puntare in alto, ma sarà molto difficile”

Guus Hiddink è soddisfatto della ripresa del suo Chelsea e, in vista della partita col Norwich, potrebbe pensare al turn-over: Pato scalpita

Il Chelsea ha invertito la rotta e lo ha fatto grazie al grande lavoro e alla tenacia del proprio tecnico. Guus Hiddink, dopo la partenza di José Mourinho, ha preso le redini di una nave al centro della bufera e l’ha riportata al sicuro: gli incubi della retrocessione sono ormai passati in casa Blues e la vittoria contro il Southampton ha significato raggiungere l’11esimo posto della classifica di Premier League.

“A dicembre, quando sono arrivato, eravamo vicini alla zona retrocessione con un solo punto e il primo obiettivo era allontanarcene il prima possibile. E in tempo relativamente breve ce l’abbiamo fatta”, spiega il tecnico olandese.Adesso possiamo guardare al quinto posto o ad altri piazzamenti anche se è piuttosto difficile. Però vorremmo andare il più lontano possibile”.

Domani si gioca la 28esima giornata del massimo campionato inglese e il Chelsea sfiderà il Norwich. A causa del fitto calendario Hiddink potrebbe anche pensare ad un po’ di turn-over ad esempio in attacco, dove Alexandre Pato scalpita. “Da parte sua c’è grande voglia e ovviamente c’è una sana competizione fra gli attaccanti, in una bellissima atmosfera. Il numero uno è Diego Costa ma gli altri si sono fatti avanti. Sono contento dei progressi di Traore ma anche Pato e Remy sono nella posizione di giocarsi una maglia”, siega. Terry? E’ tornato a correre ma bisogna essere prudenti perché c’è il pericolo di una ricaduta. A prescindere dall’età, bisogna essere molto attenti con questo genere di infortuni”.