Chelsea, la sexy dottoressa all’attacco: ecco cosa rischia Mourinho

Mourinho potrebbe essere accusato di sessismo, in merito ai commenti fatti dallo Special One nei confronti della dottoressa Eva Carneiro durante il post partita di Chelsea-Swansea

Non c’è pace per Josè Mourinho. Oltre a fare i conti con le prestazioni deludenti dei suoi giocatori in campionato, a creare ‘problemi’ allo Special One ci si sono messe anche le donne. Due in particolare, anche se per motivi ben differenti. Ciò che è successo con la figlia Mathilde di 18 anni, però, non dovrebbe aver dato particolarmente fastidio all’allenatore del Chelsea.

Tita, infatti, così è chiamata dagli amici, si è presentata sul red carpet dei GQ Men of the Year Awards (insieme al celebre papà) con uno scollatissimo tuxedo in velluto di Balmain che lasciava ben poco all’immaginazione, scatendando i molti flash dei fotografi. Molto peggio ha fatto la dottoressa del Chelsea Eva Carneiro, in congedo forzato su decisione di Mou, dopo un’episodio accaduto in Chelsea-Swansea.

Secondo quanto riportato dal “The Independent”, Eva starebbe pensando di di prepare un’azione legale contro il club, qualora non venisse reintegrata in tempi brevi. Intanto si avvicina l’udienza di venerdì del comitato medico della Fifa per il riesame del caso in questione. E a giudizio dell’avvocato Mary O’Rourke, specializzata in diritto sportivo, i commenti fatti da Mou nel post partita, che definì la Carneiro una “segretaria”, potrebbero avvallare l’accusa di sessismo. L’avvocato ha infatti dichiarato: “Il 95% delle segretarie sono donne – ha spiegato l’avvocato, che ha studiato il caso Carneiro con grande attenzione, dicendosi delusa del mancato intervento nella questione da parte della Football Association – e chiunque abbia sentito quella frase potrebbe averla intesa come se le donne non capissero niente di calcio”.