Chelsea, l’affare Fabregas ed i retroscena della trattativa. Mou: “Mi sono bastati venti minuti per convincerlo”

Dalla prossima stagione il tecnico del Chelsea, Josè Mourinho, potrà contare anche su un elemento di spessore nel proprio scacchiere, che prende il nome di Cesc Fabregas, arrivato a Londra dopo l’avventura al Barcellona. Lo stesso Special One, intervenuto ai microfoni di Sport, ha spiegato i retroscena della trattativa: “Mi è bastato parlare solamente venti minuti con lui per capire che voleva venire a giocare al Chelsea. L’Arsenal aveva una opzione che avrebbe potuto influire nella sua scelta, ma sapevo che per Cesc non era un’opzione primaria. Sapevo che voleva venire nella nostra direzione, è stato un lavoro facile per me portarlo qui a Londra nei Blues”.

Mourinho, poi, ha commentato anche l’atteggiamento del giocatore dell’Arsenal, Wilshere, che sarebbe stato sorpreso in vacanza a bere alcolici e a fumare sigari: “Milioni di persone vedono quello che fanno i calciatori, anche i bambini. Non sono un esperto e quindi non so se un sigaro fumato in estate quando ancora non si gioca può influire o meno sul rendimento successivo in campo. Dico però che è brutto quello che si può percepire da casa, soprattutto i bambini: possono pensare che se un giocatore professionista fuma possono farlo anche loro, la considero una conseguenza sociale”.