Quando apre bocca Josè Mourinho non delude mai le aspettative e anche se gli si chiede del Pallone d’Oro o di arbitri le sue dichiarazioni sono sempre dirette e pungenti. A proposito della bagarre attorno all’assegnazione del prestigioso riconoscimento, che sembra ormai affare a due tra Cristiano Ronaldo e Ribery, il tecnico del Chelsea ostenta indifferenza: “C’è un partito maggioritario che ha un’opinione, e uno minoritario che ne ha una opposta. Ma a me Scarpe d’Oro e Palloni d’Oro non fregano proprio nulla. Non è roba che fa per me”. Ma a far discutere è ancora la bufera scoppiata per la simulazione di Ramires quindici giorni fa. Di fronte alle rimostranze di Clarke, manager del West Bromwich Albion, il responsabile dei direttori di gara ha ritenuto opportuno scusarsi per l’errore. Un gesto che ha fatto infuriare lo Special One: “Sono curioso di sapere se la gente la reputi una cosa normale. Se gli arbitri commettono un supposto errore a favore del Chelsea, sanno che saranno ripresi pubblicamente dal loro capo, se invece è a favore di altre squadre, non accade nulla. Sono curioso di sapere se quella a Clarke è stata una telefonata isolata. Chissà se Bruce, o Hughton, o Laudrup, o Lambert hanno mai ricevuto una telefonata di scuse”.
Chelsea, Mourinho è una furia contro gli arbitri: ancora bufera sulla simulazione di Ramires