“Non posso promettere la Champions”. José Mourinho non dà garanzie sulla qualificazione del Chelsea alla massima competizione continentale nella prossima stagione. Al momento i Blues sono quindicesimi nella classifica della Premier League, con sole tre vittorie in stagione. La panchina di Mourinho potrebbe saltare in caso di sconfitta domani contro il Liverpool. Lo Special One risponde stizzito a chi domanda se abbia ricevuto rassicurazioni sul suo futuro dal patron Roman Abramovich: “Non devo dirlo a voi”, è la sua risposta. In ogni caso, secondo lui, l’eventuale mancata qualificazione alla prossima Champions League non cambierebbe la storia del club di Stamford Bridge: “Il Chelsea è un grande club, quello che ho scelto. Il Liverpool anche è un grande club, il Manchester United è un club super. Nella scorsa stagione il Liverpool non ha vinto niente e non si è qualificato per la Champions League. Due anni fa il Manchester United non si è qualificato per la Champions e nemmeno per l’Europa League, non ha vinto niente. Sono ancora club mostruosi, ma questo è il calcio”. “Come vivo questa situazione? Lavoro. Non ho dubbi che ne usciremo”, risponde Mourinho, prima di elogiare il nuovo tecnico del Liverpool, Jurgen Klopp, alla prima sfida contro il portoghese in Premier League: “Il Liverpool aveva un ottimo tecnico prima (Brendan Rodgers, ndr) e ha un ottimo tecnico ora. Sono cambiati alcuni dettagli tattici, ma sono due top manager che sanno cosa fare. Io e Klopp abbiamo un buon rapporto. Il suo lavoro parla per lui. Nonostante la sua ultima stagione (col Borussia Dortmund, ndr) lui resta uno dei migliori allenatori”.
Chelsea, Mourinho: “Non prometto un posto in Champions”
Il tecnico del Chelsea, Josè Mourinho - che rischia l'esonero in caso di sconfitta contro il Liverpool - non da garanzie sulla qualificazione in Champions del club londinese