Chelsea, Tuchel: “giocheremo finché avremo le maglie”, Havertz: “pronto a pagare le trasferte”

La situazione in casa Chelsea è sempre più delicata, allenatore e calciatori pronti a pagare le trasferte

Il Chelsea rischia seriamente di non concludere la stagione, il club si trova in una situazione di crisi dopo le sanzioni nei confronti di Roman Abramovich. Il russo non è più il presidente del club, sono stati bloccati i conti e la condizione economica è molto difficile. Anche la trasferta di Champions League contro il Lille è stata a rischio, alla fine la squadra raggiungerà la Francia in aereo. Discorso diverso per i prossimi appuntamenti.

“Per Lille tutto ok ma per la partita contro il Middlesbrough non potremo viaggiare in aereo, il limite trasferte secondo la licenza concessa dal governo è di 20.000 sterline. L’unica cosa certa è che vogliamo giocare la partita di domani e arrivare al turno successivo e passare il turno sabato”, ha detto l’allenatore Tuchel. “È uno sport professionistico in cui giochiamo a distanza di due giorni mentre i nostri avversari ne hanno 4 di riposo. Per questo è meglio arrivare in aereo che in autobus ma finchè avremo magliette, finchè saremo vivi, scenderemo in campo per dare il massimo e vincere. Lo dobbiamo alle persone che ci supportano”. 

E’ pronto ad un sacrificio anche l’attaccante Havertz: “se ci sarà da pagare, pagherò. Non è un problema, non penso lo sia per noi. La cosa più importante è giocare e credo che ci siano al mondo cose più difficili rispetto alla scelta di prendere un autobus o un aereo. Se ci sarà da pagare, pagherò senza problemi”.