Chevanton lascia il calcio e ringrazia tutti, con il cuore a Lecce

Chiuso con il calcio giocato, Chevanton ha voluto ringraziare tutte le sue ex squadre, in particolar modo il Lecce

Ha lasciato il calcio giocato uno dei più talentuosi ma discontinui calciatori provenienti, negli ultimi vent’anni, dall’Uruguay: parliamo di Javier Ernesto Chevanton, passato anche, in due diverse fasi della carriera, da Lecce, dove ha lasciato un ricordo indelebile. In Italia ha vestito anche la maglia dell’Atalanta ma di quell’esperienza non si ricorda quasi nessuno. Un addio, quello di Chevanton, che non è passato inosservato e, per l’occasione, il diretto interessato ha voluto spendere qualche parola per ognuna delle squadre con cui ha giocato. Per farlo ha scelto uno dei più importanti e diffusi social network, vale a dire ‘Twitter’: “Dopo 19 anni di calcio professionistico è giunta l’ora di dire basta con lo sport che tanta gioia mi ha portato. Grazie per avermi dato la possibilità di vestire la maglia piu’ bella del mondo, quella della Celeste, la maglia del mio Paese. Grazie al Danubio, la mia prima squadra, grazie al Lecce, la squadra che mi ha fatto innamorare dei suoi colori, della sua gente, della sua città, la squadra dove avrei voluto chiudere la carriera. Ringraziamenti anche al Siviglia, al Monaco, al Colon di Santa Fe’, al Qpr, all’Atalanta al Liverpool di Montevideo, ma anche a tutti i tecnici che mi hanno dato qualcosa di importante, ai miei compagni alcuni dei quali sono diventati fratelli. Un grazie alla famiglia Semeraro, a Pantaleo Corvino e a Delio Rossi, persone magnifiche. E grazie alla mia famiglia che è sempre stata dalla mia parte”, le parole condivise dall’ormai ex puntero. Che, come evidente, ha lasciato un pezzo di cuore a Lecce, squadra dove avrebbe voluto chiudere la carriera. Ricordiamo che, con il club pugliese, Chevanton ha giocato 124 partite, segnando 59 goal.