Un gesto davvero incredibile che il Nazionale cileno ha avuto il coraggio di ripetere per la seconda volta in poco più di un anno. Stiamo parlando di Gonzalo Jara e delle sue provocazioni a luci rosse. Nei quarti di finale di Coppa America del 2015 era toccato ad Edinson Cavani, che rimediò un espulsione per reazione. Come ci racconta il sito de ‘La Gazzetta dello Sport’ durante Cile-Uruguay di ieri sera, gara valida per le qualificazioni ai Mondiali in Russia, il difensore cileno ha allungato le mani verso le parti basse dell’ex Bologna Gaston Ramirez, oggi al Middlesbrough. Mettendo a confronto le due foto la scena è praticamente identica, ma il finale è stato diverso. Il Matador, alla mano morta di Jara, reagì con un colpetto in viso nei confronti del cileno, il quale si buttò platealmente a terra. Stavolta invece la reazione di Ramirez è stata più contenuta: uno sguardo fulminante e avanti con la partita. Infine la Gazzetta racconta come, dopo il fattaccio con Cavani, il suo club di allora, il Mainz, lo scaricò pubblicamente. “Una sceneggiata intollerabile, se lo cercano può anche andare”, disse il direttore sportivo Christian Heidel. Nel frattempo Jara ha cambiato casacca, ed è tornato in patria all’Universidad de Chile. Verrà cacciato anche stavolta? Staremo a vedere. 