Cina, nuova frontiera: anche Ramires allo Jiangsu Suning, altro che flop dei cinesi

I club cinesi sono entrati con prepotenza nel calciomercato europeo: lo Jiangsu Suning, vicinissimo anche a Ramires, è un club da 16 miliardi

La Cina può diventare la nuova frontiera del calcio mondiale. Dopo l’exploit della Mls e la scommessa del calcio indiano, ecco che i club cinesi hanno deciso di entrare prepotentemente nel calciomercato europeo, con ingaggi faraonici per convincere i calciatori a sposare il progetto degli asiatici. Dopo il mancato trasferimento di Luiz Adriano, che aveva smontato momentaneamente i progetti cinesi, il calcio di Cina ha iniziato a fare sul serio. L’Hebei Fortune, squadra della regione di Qinhuangdao, a circa 300 km da Pechino, neopromossa nel massimo campionato cinese, ha ingaggiato Gervinho, che saluta la Roma per la nuova avventura in Cina. In arrivo ben 18 milioni per i giallorossi.

Lo Jiangsu Suning, invece, ha fallito con Luiz Adriano ma è molto vicino a Guarin e non solo. Anche Ramires del Chelsea è vicino a trasferirsi ai cinesi dello Jiangsu Suning per un costo di circa 25 milioni di sterline. Il 28enne centrocampista brasiliano diventerà il giocatore più costoso nella storia del calcio cinese se si chiuderà l’affare. La formazione dello Jiangsu è guidata da Dan Petrescu, vecchia conoscenza di Foggia, Genoa e Chelsea, per anni capitano della Romania, e dietro la società di Nanchino, città di 8 milioni di abitanti a 1000 km a sud di Pechino, c’è il Suning Commerce Group, colosso cinese dell’informatica con oltre 1600 punti vendita in oltre 700 città tra Cina, Hong Kong e Giappone. Un gruppo che nel 2012 ha fatturato circa 16 miliardi di dollari. 

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