Cina – Nelle ultime sessioni di calciomercato è stato la vera mina vagante a livello mondiale, portando nel proprio campionato giocatori di assoluto valore a suon di milioni di euro. Cifre astronomiche che hanno fatto tremare soprattutto l’Europa, impossibilitata a raggiungere certi budget di spesa. Ma adesso il calcio cinese sta attraversando un periodo non proprio positivo, e in ultimo si trova a fare i conti con uno scandalo di carattere finanziario. Stando a quanto riportato da ‘Goal.com’, ben 18 club tra i più importanti del Paese sono stati accusati di irregolarità di vario tipo, dal mancato pagamento degli stipendi all’evasione fiscale. Nella lista nera compare anche lo Jangsu Suning, club di proprietà della famiglia Zhang, oltre al Guangzhou Evergrande, allo Shanghai Shenhua e allo Shanghai SIPG.
Cina, scoppia uno scandalo finanziario, 18 club rischiano l’esclusione da ogni campionato
Cina – Finora solo Beijing Guoan e Shanghai Shenhua hanno negato le accuse, promettendo di inviare al più presto i documenti che proverebbero la loro estraneità ai fatti. A quanto pare chi dovesse risultare colpevole, o non risolverà il problema entro il 15 agosto, rischia addirittura l’esclusione da qualsiasi campionato della Cina. Ecco la lista completa dei club sotto accusa: Beijing Guoan, Beijing Renhe, Shanghai Shenhua, Shanghai SIPG, Guangzhou Evergrande, Guangzhou R&F, Jiangsu Suning, Changchun Yatai, Chongqing Lifan, Hebei China Fortune, Tianjin Quanjian, Tianjin Teda, Liaoning Whowin, Shandong Luneng, Dalian Transcendence, Shanghai Shenxin, Shijiazhuang Ever Bright e Qingdao Jonoon.