In Cina torna il calcio: il Wuhan Zall gioca, vince e ritrova il sorriso

Anche in Cina si torna a giocare a calcio dopo mesi terribili. Anche il Wuhan Zall, squadra della città da cui tutto è partito, ritrova il sorriso

La Cina ritrova qualche sorriso. Anche nel Paese da cui è partita la pandemia di Coronavirus si torna a giocare a calcio dopo mesi terribili. Centottantaquattro giorni dopo l’inizio del lockdown a Wuhan, il 23 gennaio, anche la squadra del capoluogo dell’Hubei, primo focolaio noto al mondo, è tornata a disputare una partita della Super League. Il Wuhan Zall ha battuto 2-0 il Qingdao Huanghai. Prima del calcio d’inizio il minuto di silenzio in memoria delle vittime. Si giocava a Suzhou, nella parte sud-orientale del Paese, dove si disputeranno molte altre gare. L’altra sede della partite è Dalian, ma la vittoria del Wuhan ha un valore simbolico, perché gli arancioni sono tornati a sorridere dopo un calvario che li ha visti rimanere per un lungo periodo in Spagna, per poi rientrare in Cina. La Super League verrà portata a termine con un torneo diviso in due gironi.