L’ex centrocampista del Milan Kevin Prince Boateng, è al centro di un vero e proprio caso in Germania. Il giocatore in forza allo Schalke 04 infatti, si è presentato al controllo anti doping nel post partita contro il Bayer Leverkusen, con birra, sigaretta e cellulare. Come riporta ‘Bild’, il calciatore in attesa del suo turno per il controllo ha pensato bene di accendersi una sigaretta mentre sorseggiava una bella birra ghiacciata, come se fosse al bar: un atteggiamento certamente poco professionale.
Il manager dello Schalke Horst Heldt interviene clamorosamente in sua difesa, con parole poco convincenti: “Prince ha acceso una sigaretta per rilassarsi dopo la bella vittoria, mentre la birra viene data appositamente in quanto consente di urinare immediatamente e agevolare i tempi dell’antidoping”.
Una sigaretta per rilassarsi? I calciatori in realtà non dovrebbero fumare, nè bere alcolici, la scusa di Heldt non regge proprio…