Un gesto davvero inconsueto. I sostenitori del Sunderland che si sono recati a vedere la loro squadra del cuore sconfitta 8-0 dal Southampton sabato scorso, riceveranno un rimborso del biglietto da parte dei giocatori. Tutto è partito dal portiere Vito Mannone che aveva suggerito ai suoi compagni di rimborsare i tifosi, proposta vista di buon occhio da tutti, soprattutto dal capitano dei Black Cats, John O’Shea: “Volevamo ringraziare tutti quei tifosi che hanno fatto tanta strada per darci il loro sostegno”.
Circa 60mila sterline saranno messe a disposizione per il rimborso dovuto ai 2500 tifosi e i soldi che non verranno reclamati saranno donati ad un orfanotrofio di Sunderland, il Grace House, che potrà quindi beneficiare dei rimborsi non reclamati entro il 5 Novembre. Il tecnico dei Black Cats, Gus Poyet, ha dichiarato che quella di sabato è stato il suo momento “più imbarazzante” da quando è in Premier League. L’iniziativa, oltre ad ‘addolcire’ i tifosi delusi e divenire in parte un’azione benefica deve essere vista come esempio da molte società, sostenute per la maggior parte dai soldi dei propri supporters.