Diego Costa ha scelto la Spagna, Thiago Motta ed Eder l’Italia e anche Rafinha ha deciso di dire no alla Seleçao brasiliana. L’esterno del Bayern Monaco, classe 1985 e con un passato al Genoa, era stato convocato dal ct verdeoro, Carlos Dunga, per le partite contro Cile e Venezuela, in programma rispettivamente l’8 e il 13 ottobre e valide per le qualificazioni ai Mondiali del 2018. Rafinha, che il 17 settembre aveva commentato su Twitter la notizia della convocazione dicendosi orgoglioso, ha deciso di rinunciare scrivendo le sue ragioni alla CBF, la Federcalcio brasiliana. “Non sono un giocatore che viene regolarmente convocato in nazionale e non sono una delle prime scelte del ct nel mio ruolo, visto che davanti a me ci sono tanti altri giocatori”, le parole di Rafinha che, secondo quanto reso noto dalla stessa CBF, punta a ottenere la nazionalita’ tedesca, visto che, a parte l’esperienza di un anno (2010-2011) al Genoa, il brasiliano gioca e vive in Germania dal 2005, quando lo Schalke lo acquisto’ dal Gremio. La Federcalcio verdeoro, in un comunicato, fa sapere di “rispettare la scelta di Rafinha” e sottolinea che “solo i giocatori pienamente coinvolti e orgogliosi di indossare la maglia della Nazionale, meritano di rappresentare il Brasile in giro per il mondo”. Secondo la stampa brasiliana Rafinha punta a indossare la maglia della nazionale tedesca.