Confederations Cup, Prandelli: “senza Balotelli conterà il collettivo”, e per la Spagna pensa a Gilardino

L’allenamento di oggi dell’Italia allo stadio Presidente Vargas di Fortaleza ha fornito poche indicazioni in vista del match di giovedi’ contro la Spagna. Prandelli ha fatto solo qualche prova di difesa, facendo intuire che potrebbe affidarsi a quella a tre della Juve, con Barzagli, Bonucci e Chiellini. Per l’attacco, al posto dell’assente Balotelli, il ct pensa a Gilardino. Gli azzurri, tra i quali c’era anche Pirlo, hanno lavorato in assoluta scioltezza, senza forzare per circa un’ora.

La Spagna e’ favorita, e’ piu’ forte, ma puo’ essere messa in difficolta’ dall’Italia vista nel secondo tempo con il Brasile“. Cesare Prandelli non si da’ per vinto e a quattro giorni dalla semifinale contro i campioni del mondo e d’Europa suona la carica, nonostante dovra’ fare a meno di Super Mario Balotelli che ha lasciato anzitempo il ritiro degli azzurri a Fortaleza per far ritorno in Italia, a causa dell’infortunio muscolare. “Senza Balotelli contera’ ancora di piu’ il collettivo“, dice il ct azzurro che poi, non vuole paragoni con l’undici di Del Bosque. “Smettiamola di dire che noi ci ispiriamo alla Spagna, perche’ noi non abbiamo gli stessi giocatori“. Prandelli, quindi, parla delle difficolta’ fisiche dovute al gran caldo brasiliano: “Questa competizione in prospettiva del Mondiale e’ una bellissima preparazione, pero’, l’anno prossimo dovremo portare qui 23 atleti, perche’ se si arriva con il serbatoio scarico sara’ un’agonia“, sottolinea. “Inoltre, lo ripeto dall’Europeo: ogni squadra avrebbe bisogno degli stessi giorni di recupero. E’ assurdo giocare tre partite in sei giorni con questo clima, pero’ della mia squadra mi e’ piaciuta la risposta caratteriale“. Il ct azzurro, infine, smentisce l’esistenza di un problema difesa visti gli otto gol subiti: “Quattro di questi gol erano irregolari, quindi non esiste un problema difesa e comunque nel calcio moderno e’ impossibile non concedere occasioni da gol“.