“La Nazionale deve stare a cuore a tutti. Considero i miei giocatori creature speciali e li tratto come tali, ma voglio anche risposte speciali. Non voglio gente che viene qui forzatamente“. Luciano Spalletti apre il ritiro di Coverciano, in vista delle sfide contro Malta e Inghilterra, con una conferenza stampa dai toni davvero particolari. Il CT azzurro dà una carezza ai propri calciatori, ma pone anche qualche paletto interessante.
“Ho letto un libro degli All Blacks che si intitola: ‘Niente teste di c…o’. Sarà il regalo di Natale per i calciatori“: chi vuole intendere intenda. E se il concetto non fosse stato chiaro: “qui si fanno le cose seriamente, siamo disposti a questo sacrificio per portare a casa la pagnotta del risultato perché è ciò che fa la differenza e perché dipendiamo da questo. Voglio vedere gente che in campo si sbatte con voglia, non che ondeggia con le cuffie come un ebete in giro per Coverciano. Chi non assorbe questi requisiti con me non avrà più possibilità di esistere calcisticamente. Magari la sua carriera continuerà, ma non con me“.