Adil Rami è stato ad un passo dal ritorno in Italia, alla Reggina. La firma sembrava imminente poi l’inserimento del Boavista che ha fatto la differenza. Il difensore fa molto discutere anche per la vita privata, intervistato a ‘Le Figaro’ ha raccontato alcune situazioni personali.
“Il messaggio è chiaro: si può sempre credere nei propri sogni, anche se si deve fare attenzione alle trappole del calcio, con donne, festini pieni di droghe e agenti che pensano solo ai soldi. Non mi sono mai drogato, ma in certe feste negli Stati Uniti c’era gente che ne prendeva con cucchiaini d’oro. Se mi fossi comportato meglio avrei fatto una carriera migliore. Sono uscito troppo e con troppe donne e non ho fatto attenzione ai chili di troppo, dormivo poco, magari solo per giocare alla Playstation. Nel 2017, ho perso il contatto con il mondo reale per una settimana. Tra il Festival di Cannes, il Gran Premio di Montecarlo e Los Angeles, non tornavo prima dell’alba, le donne litigavano per me, facevo sempre festa (…) Ho fatto cose che se le racconto ai miei amici non ci credono”.
