Non si placano le polemiche attorno al gesto commesso da Gonzalo Jara nei confronti di Edinson Cavani durante Cile-Uruguay. Dopo la provocazione e la clamorosa simulazione, il cileno è stato incastrato dalla prova Tv e squalificato per tre giornate.
Jara è finito nell’occhio del ciclone anche per la presunta frase contro il padre dell’attaccante ex Napoli: il genitore dell’uruguagio è stato coinvolto in un incidente automobilistico mortale.
Analizzata la richiesta del Cile in seguito allo stop di tre giornate, la federazione sudamericana COMNEBOL ha comunque ridotto la squalifica di Jara da tre a due giornate. Non abbastanza per giocare l’eventuale finale.
Jara salterà infatti la semifinale contro il Perù e in caso di passaggio del turno l’ultimo atto della Copa America di scena a Santiago.
Intanto negli scorsi giorni è arrivata la rabbia del club di Jara, il Mainz: “Sa che se arriva un’offerta può andare. È una cosa che non tolleriamo. Più che il colpo, è quello che è successo dopo che mi fa arrabbiare“.
Se il Mainz è pronto a cederlo, difficilmente il Cile rinuncerà a lui in futuro: dopo la Copa America, conclusa la squalifica, Jara sarà nuovamente arruolabile e pronto a riprendere il posto in mezzo al campo della nazionale sudamericana.